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sabato, 28 febbraio 2009
Le ronde sono inutili, anzi pericolose: è lo Stato che deve fare il proprio dovere

 

 

Postato da: LaDestraCN a febbraio 28, 2009 17:26 | link | commenti

le ronde sono inutili, anzi pericolose: è Lo stato che deve fare il proprio dovere

 

Le ronde nelle città che i leghisti al governo vanno sostenendo sono una risoluzione propagandistica inutile, anzi pericolosa. Certo i cittadini hanno ragione di scendere in piazza per protestare contro l’inerzia e l’impotenza delle autorità rispetto all’invasione della microcriminalità di ogni provenienza, ma il rischio è che si generi una guerra fra poveri, sull’onda delle reazioni emotive, specie in quartieri poveri e degradati.: cosa accadrà alla prima ronda aggredita? E’ lo Stato che deve fare il proprio dovere. Nemmeno durante il Ventennio fascista le “squadre” hanno ricevuto dallo Stato il compito di occuparsi dell’ordine pubblico. O si vuole avere il coraggio di costituire una nuova Milizia?

            In Italia abbiamo bisogno ovunque di più Stato, non di creare dei “Corpi dei Sindaci” all’insegna dello sceriffismo.

 

 

 

 

 

 

                                                                                  Paolo Chiarenza

                                                                                 

Postato da: LaDestraCN a febbraio 28, 2009 17:23 | link | commenti (1)

Le ronde sono inutili, anzi pericolose: è lo Stato che deve fare il proprio dovere

 

Le ronde nelle città che i leghisti al governo vanno sostenendo sono una risoluzione propagandistica inutile, anzi pericolosa. Certo i cittadini hanno ragione di scendere in piazza per protestare contro l’inerzia e l’impotenza delle autorità rispetto all’invasione della microcriminalità di ogni provenienza, ma il rischio è che si generi una guerra fra poveri, sull’onda delle reazioni emotive, specie in quartieri poveri e degradati.: cosa accadrà alla prima ronda aggredita? E’ lo Stato che deve fare il proprio dovere. Nemmeno durante il Ventennio fascista le “squadre” hanno ricevuto dallo Stato il compito di occuparsi dell’ordine pubblico. O si vuole avere il coraggio di costituire una nuova Milizia?

            In Italia abbiamo bisogno ovunque di più Stato, non di creare dei “Corpi dei Sindaci” all’insegna dello sceriffismo.

 

 

 

 

 

 

                                                                                  Paolo Chiarenza

                                                                                 

Postato da: LaDestraCN a febbraio 28, 2009 17:19 | link | commenti

venerdì, 20 febbraio 2009
Pdl e Lega: galli nel pollaio

A Cuneo il cosiddetto centrodestra si presenta diviso e immobile al suo interno di fronte alle imminenti elezioni provinciali e comunali. I contrasti con la Lega sono di natura sostanziale e di fatto non sanabili a livello locale. E’ una lotta di supremazia nel Pdl, e di potere nella coalizione governativa. E’ paradossale con statere i veti incrociati e le imposizioni dall’alto per la Provincia, nonchè l’insipienza e la mancanza di interlocutori per affrontare le candidature a Sindaco a Saluzzo, Savigliano, Fossano e Bra: ognuno per sé e Dio per tutti. Malgrado il centrosinistra e la sinistra radicale a livello nazionale siano “pugili suonati”, a Cuneo Pdl (quelli del “qui comandiamo noi”) e Lega (si fa quel che decide Bossi) litigano come galli nel pollaio.

            Nel panorama politico cuneese La Destra è un movimento solo relativamente nuovo per la campagna elettorale amministrativa ed europea, perché la sua identità, le sue radici politiche, il suo spazio di riferimento, la fine ingloriosa di A.N., la fanno ben radicata sul territorio e con incoraggianti prospettive elettorali. Per chiarezza di scelta nei confronti degli elettori cuneesi e a dispetto dei vari compromessi di potere, La Destra ritiene inevitabile che al primo turno delle elezioni provinciali Pdl, Udc e Lega si presentino al voto ciascuno con un proprio candidato; poi al ballottaggio si effettueranno le alleanze conseguenti: elezioni “primarie” più serie ed eloquenti di così non si possono fare, nell’interesse dei cittadini.

 

 

 

 

                                                                                  L’ufficio stampa

                                                                                  Paolo Chiarenza

Postato da: LaDestraCN a febbraio 20, 2009 18:10 | link | commenti

mercoledì, 18 febbraio 2009
I dirigenti de La Destra del Piemonte si riuniscono a Bra

 

I dirigenti de La Destra di tutto il Piemonte sono convocati dal Segretario regionale ing. Giuseppe Lonero  a Bra presso il Centro Polifunzionale per Sabato 21 febbraio p.v..

            La riunione plenaria è convocata per la preparazione delle elezioni europee, provinciali e comunali. Saranno presenti tutti i membri del Comitato centrale e i dirigenti delle Federazioni del Piemonte.

 

 

 

 

 

                                                                                  L’ufficio stampa

 

Postato da: LaDestraCN a febbraio 18, 2009 16:34 | link | commenti

martedì, 17 febbraio 2009
un'area verde per via S. Andrea

Il consigliere comunale de La Destra Benito Guglielmi, rilevando che la zona di Via S. Andrea a Borgo S. Dalmazzo ha registrato in questi ultimi anni un notevole sviluppo edilizio con conseguente incremento residenziale di famiglie e di molti bambini, ha presentato una interrogazione all’Amministrazione comunale per richiedere  in questo quartiere la realizzazione di un’area verde, con giardino e parco giochi, a disposizione soprattutto di anziani e bambini: tale opera sarebbe molto opportuna sia per l’utilizzo del tempo libero a parte dei residenti sia per l’arricchimento ambientale della città.

 

                                                                       L’ufficio stampa

Postato da: LaDestraCN a febbraio 17, 2009 16:34 | link | commenti

vogliono la democrazia a loro uso e consumo

Dopo avere cancellato dal Parlamento – mediante sbarramento elettorale – realtà storiche e ben vive della vita politica italiana, il nuovo sistema istituzionale che si sta instaurando vuole imporre neanche più una forma accettabile di bipolarismo politico – centrodestra e centrosinistra –ma un bipartitismo Pdl e Pd che annulli di fatto ogni diversa e ingombrante identità ideale e politica. Lo conferma l’accordo in atto fra i due partiti dominanti per imporre lo sbarramento elettorale al 4% per le imminenti elezioni europee: per loro in Europa ci si deve andare per determinati interessi politici ed economici e non già in rappresentanza del popolo, della storia, della cultura italiana. Vogliono la democrazia a loro uso e consumo: il Pdl elimina l’incomoda Destra di Storace, il Pd recupera i voti della sinistra; Lega, Udc e Idv, per miope opportunismo, stanno a guardare.

            La Destra denuncia questa manovra scandalosa, che è un autentico colpo di “regime” contro la democrazia della rappresentatività e della partecipazione di tutti i cittadini alla vita pubblica. Una manovra odiosa che provocherà senz’altro ripercussioni sulle alleanze delle elezioni amministrative del 6\7 giugno. Infatti, La Destra è decisa: non si può perseguire la sua amputazione a livello nazionale e poi progettare eventuali accordi a livello di elezioni provinciali e comunali, a seconda delle convenienze locali del Pdl.

 

 

 

 

 

                                                                       L’ufficio stampa

Postato da: LaDestraCN a febbraio 17, 2009 16:31 | link | commenti

lunedì, 29 dicembre 2008
La Destra: giù le mani dai bambini

“Giù le mani dai bambini” è lo slogan promosso dal Dipartimento nazionale donne de La Destra, nell’ambito dell’iniziativa che si stanno predisponendo nelle principali città italiane, con gazebo e punti informativi per la raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare concernente “Disposizioni in materia di violenza sessuale sui minori e di pedopornografia”, pubblicata nei giorni scorsi sulla Gazzetta Ufficiale. La pedofilia è uno dei mali oscuri della nostra società, senza dubbio il  più grave e sentito da tutta la collettività e questo perché i protagonisti delle tante storie tristi e agghiaccianti sono i bambini, piccole esistenze che si spezzano per il brutale impatto di adulti deviati, generando terribili effetti. La proposta in questione prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale e pedopornografia, oltre ad elevare sensibilmente le pene previste. Si stabilisce, inoltre, che i soggetti resisi colpevoli saranno interdetti permanentemente dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori.

Diego Fenoglio – Segretario provinciale

Nadia Liboà – Dirigente Dipartimento Donne

 

Postato da: LaDestraCN a dicembre 29, 2008 19:15 | link | commenti

giovedì, 11 dicembre 2008
Fermiamo le morti bianche

In Italia diminuisce l’occupazione, mentre aumentano gli incidenti e le morti sul lavoro. Di fronte a questo dato allarmante, la politica ha il dovere di costruire risposte più convincenti. Mentre a Torino si apre il processo per la Thyssen Krups, vogliamo emerga con chiarezza che la sicurezza sul lavoro è un dramma irrisolto dal Nord al Sud d’Italia (vedi le recenti vittime in Sicilia). Occorre costruire una maggiore consapevolezza sociale attorno a questo tema, perciò nel chiedere il pieno rispetto delle vigenti normative auspichiamo un nuovo patto sociale tra lavoratori e imprese e l’individuazione di maggiori risorse per gli Ispettorati del lavoro, al fine di garantire più controlli e più attenzione sul lavoro.

            Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra, ha lanciato in questi giorni una proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione della responsabilità per omicidio volontario nel caso di omessa attuazione della disciplina sulla sicurezza sul lavoro. Al di là dell’impatto provocatorio della iniziativa con cui il procuratore Guariniello ha imputato per omicidio volontario i responsabili della Thyssen Krups, finchè non sarà introdotta la norma nel nostro Codice difficilmente si potrà addivenire a condanne esemplari. A nostro avviso è necessario introdurre un deterrente efficace, perché troppe aziende, ancora oggi, non rispettano i protocolli. Sia chiaro che non vogliamo colpevolizzare gli imprenditori, anzi chiediamo il loro consenso e quello delle forze sindacali per condurre assieme questa battaglia sociale imperniata sulla consapevolezza e la cultura della sicurezza.

 Alessandro Balocco

 Antonio Zucco
 Dirigenti Gioventù Italiana-Cuneo

 

 

                                                                               

 

 

 

 

           

Postato da: LaDestraCN a dicembre 11, 2008 18:14 | link | commenti

mercoledì, 26 novembre 2008
L’azione de La Destra a difesa dell’artigianato e delle piccole-medie imprese

 

            Al Congresso nazionale de La Destra svoltosi a Roma, il portavoce  provinciale di Cuneo Diego Fenoglio è intervenuto nel dibattito per discutere la situazione delle categorie artigiane e della piccola e media industria. “Questo ampio comparto produttivo è il vero e proprio carro trainante dell’economia italiana, ma si dibatte quotidianamente fra tante difficoltà per cui, ben a ragione, può reclamare dal Governo particolare considerazione perché venga allentata la pressione fiscale, che è pari al 43,3\% del Pil, ed eliminata la burocrazia superflua che pesa per 11,4 miliardi di euro l’anno” ha dichiarato Fenoglio. “La capacità di adattamento e modernizzazione che caratterizza queste imprese le spinge a perseguire quella costante attività di miglioramento dei prodotti e dei processi produttivi che è fattore indispensabile di competitività per cui si chiede l’azione dei pubblici poteri –La Destra, che ricopre, fra l’altro, incarichi nel settore artigiano – per creare supporti in termini di formazione delle risorse umane e di certezza di legalità, nonché in termini di incentivi e di infrastrutture adeguate per l’attività e lo sviluppo”. ha continuato l’esponente de

Fenoglio ha contestato l’ottusa cultura dei pregiudizi e del sospetto sugli adempimenti di legge nei confronti delle imprese artigiane, piccole e medie, e ha denunciato i costi per l’energia che devono sopportare le aziende del settore, costi superiori del 38% rispetto alla media europea. L’esponente de La Destra ha concluso proponendo “l’avvicinamento del momento del pagamento delle imposte all’effettiva disponibilità finanziaria delle aziende e l’introduzione della tassazione per cassa in favore delle imprese con volumi di affari ridotti, le quali risentono maggiormente del peso del ricorso al credito per il pagamento delle imposte”.

 

 

 

 

                                                                                  L’ufficio Stampa

Postato da: LaDestraCN a novembre 26, 2008 15:52 | link | commenti